Tempestivo intervento di Castalia nell’incidente al largo dell’isolotto Li Galli



Nella tarda mattina del 22 luglio, a seguito dell’incendio scoppiato a bordo di un motoscafo di 20 metri al largo dell’isolotto de Li Galli, in Costiera Amalfitana, su richiesta della Capitaneria di Porto di Salerno e degli uffici competenti (COIMAR – Coordinamento operativo degli interventi in mare) del Ministero della Transizione Ecologica, CASTALIA è intervenuta per le operazioni di contenimento dell’inquinamento ambientale.

Lo yacht era partito da Capri con 7 turisti inglesi e 3 uomini di equipaggio e aveva raggiunto Li Galli, verso le 10 del mattino. L’incendio ha distrutto ed affondato l’imbarcazione e tutti gli occupanti dello yacht sono stati messi in salvo grazie all’intervento di altre imbarcazioni che navigavano in zona.

L’unità navale Ievoleco Quinto di Castalia , già in pattugliamento lungo la penisola Sorrentina è stata dirottata per raggiungere Lì Galli e intervenire nella contigua caletta “Isolotto” racchiudendola con barriere costiere al fine di confinare e recuperare i detriti combusti imbibiti di gasolio e le chiazze sparse di oli e carburanti. Le operazioni di rimozione degli inquinanti hanno proseguito ad oltranza e sono terminate il 24 luglio con l’ispezione del relitto. 

L’arcipelago de Li Galli, famoso per la villa appartenuta al ballerino Nureyev costruita dall’architetto Le Corbusier è un arcipelago appartenente al comune di Positano, ubicato pochi chilometri a sud della Penisola Sorrentina e costituito da tre isole: Gallo Lungo, La Rotonda e Dei Briganti e fa parte dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.

(Foto: Vigili del Fuoco)

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