Messina, 23–24 novembre 2026
Con il patrocinio di: Comune di Messina, Ministero dell’Ambiente e Corpo delle Capitanerie di Porto
Programma
LUNEDÌ 23 NOVEMBRE 2026 – Ex Chiesa Santa Maria degli Alemanni
CASTALIA PER IL MARE
Esperienze, progetti e nuove prospettive per la tutela dell’ambiente marino
Ore 10:00 – Accoglienza e registrazione dei partecipanti.
Ore 10:30 – Apertura dei lavori.
Introduzione alla giornata e presentazione agli studenti, in particolare dell’Istituto Nautico, delle attività di Castalia.
Ore 12:00 – Visita a bordo nave della flotta Castalia.
Ore 15:00 – Tavola rotonda:
RECUPERARE IL MARE – Ricerca, tecnologia e cooperazione contro le reti fantasma.
Un confronto sulle attività di individuazione, recupero e gestione degli attrezzi da pesca abbandonati e sul loro impatto sugli ecosistemi marini, a partire dalle esperienze realizzate e dalle prospettive di sviluppo delle attività di tutela e ripristino ambientale.
Partecipano:
- CoNISMa – Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare.
- Marevivo.
- ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
- Castalia Consorzio Stabile S.C.p.A.
Temi del confronto: monitoraggio e individuazione delle reti fantasma; recupero dei materiali dai fondali; tutela della biodiversità; collaborazione tra operatori, ricerca scientifica e associazioni ambientaliste; tecnologie e prospettive future.
Ore 16:15 – Tavola rotonda:
AREE MARINE PROTETTE – Proteggere il mare, valorizzare i territori.
Le Aree Marine Protette come laboratorio di tutela della biodiversità, ricerca, sviluppo sostenibile e valorizzazione delle comunità costiere. Un confronto sulle esperienze italiane e sulle possibilità di trasferire competenze e modelli di gestione anche nell’ambito della cooperazione internazionale nel Mediterraneo.
Ore 17:30 – Conclusioni della prima giornata.
MARTEDÌ 24 NOVEMBRE 2026 – SALA BORSA della CAMERA DI COMMERCIO DI MESSINA
BAHAR 2006–2026 Vent’anni dopo, Messina ricorda la missione italiana in Libano
Ore 9:00 – Accoglienza e registrazione
In occasione dell’evento sarà allestita presso la Sala Borsa la mostra:
“Bahar: una missione ambientale” Pace e solidarietà per la difesa del Mediterraneo realizzata dalla Fondazione UniVerde, in collaborazione con Castalia. La mostra ripercorre attraverso immagini e testimonianze la Missione Bahar e l’impegno italiano in Libano, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere e rivivere una delle più significative esperienze di cooperazione internazionale italiana per la tutela dell’ambiente marino.
Ore 9:30 – Apertura dell’evento
QUANDO IL MEDITERRANEO CHIAMÒ, L’ITALIA RISPOSE.
Proiezione del video-racconto dedicato alla Missione ambientale Bahar
Il 12 settembre 2006, il pattugliatore d’altura della guardia Costiera CP 905 “Peluso” salpò alla volta di Beirut unitamente al supply vessel “Tito” della flotta Castalia, per partecipare alle attività di monitoraggio, bonifica e disinquinamento conseguenti allo sversamento di olio combustibile provocato dal bombardamento della centrale termoelettrica di Jieh.
A vent’anni di distanza, Castalia torna a Messina per ricordare quella missione e i suoi protagonisti e per riflettere sulle nuove sfide della sicurezza ambientale nel Mediterraneo.
Ore 9:45 – Saluti istituzionali.
Ore 10:15 – BAHAR 2006
Il racconto dei protagonisti un momento dedicato alla memoria della Missione Bahar attraverso le testimonianze di coloro che contribuirono alla sua ideazione, organizzazione e realizzazione. Intervengono rappresentanti delle Istituzioni, della Guardia Costiera, di Castalia e delle strutture tecnico-scientifiche coinvolte nell’operazione.
Ore 10:45 – Cerimonia del Ventennale.
Consegna dei riconoscimenti ai protagonisti della Missione Bahar.
Foto ufficiale del Ventennale Bahar 2006–2026.
Ore 11:00 – Tavola Rotonda:
DAL DISINQUINAMENTO ALLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Sicurezza ambientale e nuove sfide nel Mediterraneo.
La Missione Bahar rappresentò nel 2006 un esempio concreto della capacità dell’Italia di mobilitare rapidamente istituzioni, competenze scientifiche e capacità operative per rispondere a una grave emergenza ambientale al di fuori dei propri confini. Vent’anni dopo, lo scenario mediterraneo presenta nuove e complesse sfide: sicurezza delle rotte marittime, crisi geopolitiche, cambiamenti climatici, protezione degli ecosistemi, prevenzione degli incidenti e necessità di rafforzare la cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo.
Temi del confronto
- Dal 2006 al 2026: come è cambiato il sistema di prevenzione e risposta alle emergenze ambientali in mare.
- Il Mediterraneo e le nuove crisi: geopolitica, traffici marittimi, sicurezza e rischio ambientale.
- Prevenzione e capacità operativa: uomini, mezzi, tecnologie e tempi di risposta.
- Cooperazione internazionale: il ruolo dell’Italia nella costruzione di una rete mediterranea per la protezione del mare.
- Dall’emergenza alla tutela permanente: monitoraggio, biodiversità, Aree Marine Protette e trasferimento delle competenze italiane.
- Il modello Castalia: l’esperienza maturata nelle acque italiane e nelle missioni internazionali come patrimonio da mettere al servizio della sicurezza ambientale del Mediterraneo.
Ore 12:30 – Conclusioni
Da Bahar al futuro del Mediterraneo
Intervento conclusivo del Presidente/Amministratore Delegato di Castalia. La Missione Bahar come punto di partenza per una nuova stagione di collaborazione tra istituzioni, ricerca e capacità operative nella tutela del Mediterraneo.
Ore 13.00 – Chiusura dei lavori e Light Lunch
Con il patrocinio di:
| Comune di Messina | Ministero dell’Ambiente | Corpo delle Capitanerie di Porto |
